SOPTI@RIMINI15

La refrazione oculare in età pedriatica presenta diverse difficoltà tecniche.

L’utilizzo di metodiche differenti per il controllo dell’accomodazione, durante l’esecuzione della refrazione, può condizionare in modo significativo il risultato e condurre a prescrizioni dissimili tra loro.

Escludendo tutte le anomalie oftalmologiche ed ortottiche che possono coinvolgere un corretto sviluppo del sistema visivo, il ruolo di chi svolge la visita è quello di poter valutare la prestazione visiva ed il valore refrattivo e poterne controllare il percorso evolutivo, per meglio assistere l’eventuale scelta rieducativa accessoria.

La sessione intende approfondire quali siano i limiti tecnici e le potenzialità delle diverse tecniche e quali siano le raccomandazioni oftalmologiche più recenti e diffuse.

La sessione prevede l’intervento di un ortottista, che presenterà casi clinici in cui l’utilizzo delle tecniche di refrazione in ciclopegia sono consigliate, di un optometrista, che parlerà del ruolo sociale dell’optometrista nella gestione della refrazione del bambino ed infine l’intervento di un oftalmologo, che riassumerà le raccomandazioni di buona pratica nello svolgere una visita nei bambini.

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