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SOPTI@RIMINI15
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Abstract X CONGRESSO SOPTI

Consumo di ossigeno corneale: dovremmo fare revisione?

Lo studio di Holden e Mertz dell’ottobre del 1984 Critical Oxygen Levels to Avoid Corneal Edema for Daily and Extended Wear Contact Lenses [1] aveva come obiettivo lo stabilire il legame fra la trasmissibilità all’ossigeno dei materiali hydrogel di lenti giornaliere e per uso continuo, arrivando a definirne i valori minimi necessari per evitare l’edema corneale.

I criteri da loro numericamente quantificati sono stati presi come riferimento e successivamente adattati per lenti in silicone-hydrogel e più recentemente per lenti rigide-gas permeabili ( fra le altre piggyback e sclerali).

Altri criteri (di Harvitt e Bonanno [2], Morgan et al. [3] e Papas [4] ) vengono combinati o alternativamente utilizzati rispetto allo studio originale.

Nell’intervento si presenterà una revisione dei metodi teorici di calcolo di tali criteri, con particolare attenzione al caso delle lenti sclerali.

[1] Holden BA, Mertz GW. Critical oxygen levels to avoid corneal edema for daily and extended wear contact lenses. Investigative Ophthalmology & Visual Science 1984;25:1161-7.

[2] Harvitt DM, Bonanno JA. Re-evaluation of the oxygen diffusion model for predicting minimum contact lens Dk/t values needed to avoid corneal anoxia. Optometry and Vision Science 1999;76:712-9.

[3] Morgan PB, et al. Central and peripheral oxygen transmissibility thresholds to avoid corneal swelling. Journal of biomedical materials research Part B, Applied Biomaterials 2010;92:361-5.

[4] Papas E. On the relationship between soft contact lens oxygen transmissibility and induced limbal hyperaemia. Exp Eye Res 1998;67:125-31.

Biografia:

Michela Greco, professore associato di Fisica Sperimentale, insegna Elettronica, Elettronica Digitale, Laboratorio Avanzato di Elettronica e Materiali per l’Ottica all’Università di Torino.

Oltre alla ricerca in fisica nucleare negli esperimenti PANDA (Germania) e BESIII (Cina), si occupa della caratterizzazione dei materiali per applicazioni optometriche e del processamento digitale di segnali e immagini.

E’ associata alla Sezione di Torino dell’INFN, technical editor per riviste IEEE e responsabile dei laboratori di didattica avanzata del CdS in Ottica ed Optometria presso il Centro dell’Innovazione di Torino. Ha pubblicato oltre cento articoli su ricerche di fisica nucleare e superconduttività applicata per riviste scientifiche peer-reviewed.

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