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Si è concluso a Vicenza il II Congresso del Registro Italiano degli Operatori di lenti a Contatto (RIOC), registro che vive ed è stato creato in seno a SOptI per dare maggior sviluppo alla contattologia.
In occasione del II Congresso, che ha visto un’elevata affluenza ( circa 200 soci), il RIOC ha consolidato il progetto di dare ai suoi Soci quella visibilità propria di un professionista competente, aggiornato, etico. Perché il professionista iscritto al RIOC ha sottoscritto un codice deontologico, un regolamento formativo, un iter metodologico di qualità che applica quotidianamente nella pratica lavorativa e si è corredato, inoltre, di una polizza RC professionale specifica per la contattologia.
Anche grazie a questi aspetti, è stata stretta la collaborazione con l’Associazione Italiana dei Pazienti Cheratoconici, collaborazione che speriamo dia il via anche ad altre affiliazioni.
Nella plenaria di domenica si è tenuta la lezione magistrale del prof. Joan Gispets, docente e direttore del Centre Universitari de la Visió della Escola d'Òptica i Optometria della Universitat Politècnica de Catalunya di Terrassa-Barcellona, il quale ha relazionato in modo esaustivo sul passato ed il futuro delle lenti in silicone hydrogel.
Hanno fatto seguito gli interventi di GFK e di ANCLECO sui numeri di mercato della contattologia morbida e rigida, numeri che hanno indicato la vitalità del settore anche per il mercato delle lenti RGP. Durante la mattinata si sono tenute anche relazioni scientifiche gestite da CibaVision e da Johnson&Johnson.
Nel pomeriggio, grazie alla sapiente conduzione di professionisti e docenti affermati (oltre che iscritti al RIOC), si sono svolti quattro corsi monotematici:
-Alessandro Fossetti e Antonio Madesani hanno affrontato le nuove strumentazioni ad uso del contattologo, dal Pentacam al microscopio endoteliale;
-Davide Brambilla, Francesco Sala ed Edoardo Marani, hanno catalizzato la folta platea con una serie di procedure informatiche di assistenza per la ricettazione e la progettazione delle lenti a contatto RGP (ad esempio i software applicativi presenti nei topografi corneali);
-Stefano Lorè ha invece affrontato il tema del cheratocono con la presenza in sede anche di un paziente cheratoconico al quale sono state applicate le prime lenti a contatto;
-Fabrizio Zeri e Laura Boccardo, invece, si sono occupati della manutenzione e dei criteri più opportuni e dei principi attivi più utili per eseguire una manutenzione delle proprie lenti a contatto.
-Il quinto corso - non accreditato ECM e primo nel suo genere - è stato tenuto, con successo, da studenti ed ex studenti delle Scuole di ottica e delle Università di Padova e Lecce ed è stato rivolto agli addetti alle vendite dei soci SOPTI. In una sala gremita (almeno 50 persone), i ragazzi-ormai-colleghi si sono dati il cambio per spiegare il significato di lente a contatto, di detergente e di sostituto lacrimale, e indicando quale fosse maggiormente adeguato ai diversi scopi. Un ringraziamento speciale va quindi a: Gianluca Laselva, Elena Colbucci, Giulia Del Rosso, Paolo Facchin, Mirko Chinellato, Giuseppe Corsini, Roberto Nobili.
I lavori si sono conclusi alle 19.00 e, che dire: più di qualcuno non voleva andarsene. L’esperienza ed il coinvolgimento emozionale che l’evento ha suscitato in tutti i partecipanti ha reso il Convegno una cosa unica.
Un grazie particolare alle Aziende che ci hanno sostenuto e dalle quali abbiamo sentito parole di apprezzamento…anche professionale-economico: Ascon lenti a contatto, CibaVision, Johnson&Johnson, Nidek, Sauflon, Topcon, TS Lenti a contatto, Soleko. |